Vuoi dare nuova vita alla tua piscina interrata ormai datata.
Legittimo. E la ristrutturazione è ciò che fa al caso tuo.
Quasi tutto è modificabile, ammodernabile e adattabile alle attuali esigenze di chi possiede una piscina interrata. Ovviamente con costi e tempistiche differenti.
In questo articolo proviamo a rispondere alle principali, possibili domande in vista di un intervento di ristrutturazione alle vostre vasche.
Si può cambiare la forma di una piscina esistente?
Molti proprietari pensano che la forma della propria piscina sia definitiva. In realtà, soprattutto quando si tratta di piscine interrate in cemento armato, è possibile intervenire sulla struttura per modificarne il perimetro, eliminare spigoli, aggiungere gradoni o rendere il design più contemporaneo.
Naturalmente non tutte le piscine possono essere trasformate allo stesso modo. La fattibilità dipende dalla struttura esistente, dagli spazi disponibili e dagli interventi necessari sugli impianti. Una valutazione tecnica permette di capire fin da subito quali modifiche siano realmente realizzabili e quali, invece, comporterebbero lavori sproporzionati rispetto al risultato desiderato.
Modifiche strutturali: Sì
Tempi di intervento: Lunghi
Fattibilità: Da valutare
Si può aumentare o diminuire la profondità di una piscina?
Cambiare la profondità della piscina è uno degli interventi più richiesti durante una ristrutturazione. Chi ha bambini piccoli, ad esempio, desidera spesso rendere la vasca più sicura creando un’area con acqua bassa; al contrario, chi pratica nuoto o desidera installare un trampolino potrebbe aver bisogno di aumentare la profondità in una determinata zona.
Nelle piscine in cemento armato entrambe le soluzioni possono essere valutate, purché siano compatibili con la struttura esistente. Ogni intervento richiede uno studio preliminare che tenga conto della statica della vasca, degli impianti e delle nuove modalità di utilizzo della piscina.
Modifiche strutturali: Sì
Tempi di intervento: Medio – Lunghi
Fattibilità: Da valutare
Come aggiungere una spiaggetta prendisole alla piscina?
Una zona con pochi centimetri d’acqua – una spiaggetta in gergo – permette di rilassarsi, prendere il sole, giocare con i bambini o semplicemente godersi l’ambiente senza immergersi completamente.
Se la struttura lo consente, una spiaggetta può essere integrata anche durante la ristrutturazione della piscina, modificando il profilo interno della vasca e scegliendo rivestimenti coordinati con il resto del progetto. Il risultato è una piscina dall’aspetto più moderno e funzionale, capace di valorizzare l’intero spazio esterno.
Modifiche strutturali: Sì
Tempi di intervento: Medi
Fattibilità: Alta (nelle piscine in cemento)
Si può installare un idromassaggio in una piscina esistente?
Non è necessario costruire una nuova piscina per godere del comfort dell’idromassaggio. Durante una ristrutturazione è spesso possibile integrare bocchette dedicate, sedute ergonomiche e sistemi che trasformano una normale piscina in uno spazio di benessere
La progettazione deve tenere conto della conformazione della vasca, della potenza dell’impianto e degli spazi disponibili, ma nelle piscine in cemento armato le possibilità di personalizzazione sono decisamente più ampie rispetto ad altre tipologie costruttive.
Modifiche strutturali: Dipende
Tempi di intervento: Medi
Fattibilità: Alta
È possibile trasformare una piscina a skimmer in una piscina a sfioro?
Passare da una piscina a skimmer a una piscina a sfioro è uno degli interventi più complessi, ma anche tra quelli che garantiscono il maggiore impatto estetico.
La trasformazione richiede modifiche strutturali, la realizzazione della canalina di sfioro e l’installazione di una vasca di compenso, oltre all’adeguamento dell’impianto idraulico. Per questo motivo non tutte le piscine sono adatte a questo tipo di intervento.
Quando le condizioni lo permettono, però, il risultato è una piscina dall’aspetto elegante e contemporaneo, con un ricircolo dell’acqua più uniforme e una qualità estetica superiore.
Modifiche strutturali: Sì
Tempi di intervento: Lunghi
Fattibilità: Da valutare
Quando conviene sostituire completamente gli impianti della piscina?
Con il passare degli anni anche pompe, filtri, tubazioni e sistemi di trattamento dell’acqua possono diventare meno efficienti, aumentando i consumi energetici o richiedendo interventi di manutenzione sempre più frequenti.
Durante una ristrutturazione è importante valutare l’intero sistema e non soltanto i componenti visibili. Sostituire completamente gli impianti può sembrare un investimento significativo, ma spesso consente di ridurre i costi di gestione, migliorare la qualità dell’acqua e aumentare l’affidabilità della piscina nel lungo periodo.
È proprio in questa fase che emerge il valore di un’azienda che realizza piscine in cemento armato: conoscere la struttura e il funzionamento dell’intero impianto permette di progettare interventi duraturi, evitando soluzioni provvisorie.
Modifiche strutturali: No (salvo casi particolari)
Tempi di intervento: Medi
Fattibilità: Alta
Quali interventi piscina aumentano davvero il valore della casa?
Una piscina ben progettata rappresenta già di per sé un elemento che valorizza un immobile. Quando però è datata o poco funzionale, può ottenere l’effetto opposto, trasmettendo un senso di trascuratezza e scoraggiando potenziali acquirenti.
Interventi come il rinnovo dei rivestimenti, una nuova illuminazione LED, l’integrazione di una spiaggetta prendisole, l’installazione di una copertura automatica o l’ammodernamento degli impianti contribuiscono a migliorare sia l’estetica sia la fruibilità della piscina.
Più che aumentare il valore economico con una formula matematica, una ristrutturazione ben eseguita rende l’immobile più competitivo sul mercato, più piacevole da vivere e più attrattivo agli occhi di chi lo visita.
In generale: gli interventi che combinano estetica, efficienza energetica e maggiore fruibilità (come nuovi rivestimenti, illuminazione LED, coperture o aree relax) sono quelli che incidono maggiormente sulla percezione e sul valore dell’immobile.
Ristrutturazione della piscina e IVA agevolata: quando è possibile usufruirne?
Se la piscina è pertinenza di un’abitazione, alcuni interventi di ristrutturazione possono beneficiare dell’IVA agevolata al 10%, purché ricorrano i requisiti previsti dalla normativa vigente. In genere rientrano tra gli interventi agevolabili il rifacimento del rivestimento, la sostituzione degli impianti, il rinnovo della pavimentazione perimetrale o altre opere di recupero edilizio.
Poiché l’applicabilità dell’aliquota dipende dalla tipologia dei lavori, dall’immobile e dal relativo inquadramento fiscale, è sempre opportuno verificare preventivamente il singolo caso con l’impresa esecutrice e il proprio consulente fiscale.
Una ristrutturazione ben progettata permette così di trasformare la piscina in uno spazio più bello, efficiente e più adatto al tuo attuale modo di viverla.
Richiedi una consulenza a S.A. Piscine: analizzeremo la struttura esistente, valuteremo gli interventi possibili e ti proporremo la soluzione più adatta per dare nuova vita alla tua piscina.