Hai una piscina interrata, o meglio…avevi.
A distanza di anni, intemperie, manutenzioni magari mal cadenzate, e nuove esigenze da parte tua, fatichi a riconoscere la tua piscina in cemento.
Eppure è stata costruita in un’ottima posizione, assicurandoti ancora una meravigliosa vista su un colle o sul lago. Gli arredi esterni si sostituiscono in fretta, sì, ma il tuo spazio outdoor non ha più la luce di un tempo. La tua piscina interrata è ormai datata, e per riportarla in auge puoi ricorrere a un’opera di ristrutturazione.
Scegli però oculatamente a chi far ristrutturare la tua piscina: da questo dipende il a) come farlo, e c) il costo a cui farlo.
Esiste un prezzo standard per la ristrutturazione piscina?
Ogni piscina interrata viene creata con l’intento di renderla unica. Dunque la ristrutturazione dovrà rispettare e preservare tale unicità.
I fattori da considerare, quanto si preventiva una ristrutturazione piscina, sono:
- età dell’opera
- la struttura (forma, dimensione, posizione)
- impianti (dalla pompa al filtro, passando la centralina, eventuali skimmer, impianti di riscaldamento acqua ecc.)
- rivestimento
- esigenze/obiettivi del proprietario
Interventi estetici: quando ristrutturare richiede poco
Non tutte le ristrutturazioni comportano lavori invasivi. Se la struttura della piscina è ancora in buone condizioni, è spesso possibile ottenere un risultato completamente diverso intervenendo sugli elementi estetici e funzionali.
La sostituzione del rivestimento (diversa per materiale o colore), ad esempio, permette di rinnovare l’aspetto della vasca, migliorarne l’impermeabilità e adattarla a uno stile più contemporaneo. Allo stesso modo, il rifacimento del bordo piscina può valorizzare l’intero spazio esterno, creando continuità con pavimentazioni, giardino o abitazione.
Anche l’illuminazione LED rappresenta un intervento dal forte impatto visivo: oltre a ridurre i consumi energetici, consente di vivere la piscina anche nelle ore serali, migliorandone sicurezza e atmosfera.
Infine, la sostituzione della scala o degli accessi alla vasca può rendere la piscina più comoda e sicura, soprattutto se nel tempo sono cambiate le esigenze della famiglia.
In questi casi l’investimento è generalmente contenuto e può variare da poche migliaia di euro fino a interventi più articolati, a seconda dei materiali scelti e dell’entità dei lavori.
Interventi tecnici: quando il costo di ristrutturazione cresce
Quando i problemi interessano le “profondità” della piscina, la ristrutturazione richiede un approccio più attento. È il caso di impianti datati, perdite d’acqua o componenti che sono arrivati alla fine del proprio ciclo di vita.
La sostituzione delle tubazioni, il rifacimento dell’impianto di filtrazione, sono interventi che richiedono competenze specifiche e, in alcuni casi, opere murarie.
Anche elementi apparentemente semplici come skimmer e bocchette possono incidere sul corretto funzionamento dell’intero impianto. Se obsoleti o danneggiati, compromettono la qualità della filtrazione e aumentano tempi e costi di manutenzione.
In alcuni progetti si sceglie inoltre di trasformare una piscina tradizionale in una piscina a sfioro, un intervento più complesso che comporta modifiche strutturali ma offre un importante salto di qualità sia dal punto di vista estetico sia sotto il profilo della circolazione dell’acqua.
In queste situazioni il costo della ristrutturazione dipende soprattutto dalla complessità tecnica dell’intervento e dalla necessità di intervenire sulla struttura esistente.
Ristrutturare per limitare la manutenzione della piscina
Una ristrutturazione però può diventare l’occasione per trasformare una piscina costruita anni fa in uno spazio perfettamente allineato alle esigenze di oggi, limitando interventi di manutenzione futuri.
Chi come S.A. Piscine, realizza piscine in cemento armato, conosce la struttura della vasca e può valutare interventi che vanno ben oltre il semplice restyling.
Ad esempio è possibile aggiungere una spiaggetta prendisole, creare una vera e propria zona Spa, integrare un sistema idromassaggio, o ancora aumentare il livello di sicurezza con nuovi accessi, gradini e soluzioni dedicate ai bambini.
Anche l’installazione di una copertura per piscina rappresenta una scelta sempre più richiesta: protegge l’acqua dagli agenti esterni, riduce i costi di manutenzione e contribuisce a migliorare la sicurezza della piscina quando non viene utilizzata.
L’obiettivo non è semplicemente rinnovare ciò che già esiste, ma creare una piscina capace di offrire un’esperienza completamente nuova.
Conviene ristrutturare o costruire una piscina nuova?
La risposta dipende dallo stato della piscina e dagli obiettivi del proprietario.
In molti casi una ristrutturazione ben progettata permette di ottenere un risultato molto vicino a quello di una piscina nuova, con tempi di cantiere più contenuti e un investimento inferiore.
| Ristrutturare la piscina | Costruire una piscina nuova |
| Mantiene la struttura esistente quando è ancora valida | Richiede la realizzazione completa della vasca |
| Tempi di intervento generalmente più rapidi | Tempi di cantiere più lunghi |
| Investimento spesso più contenuto | Investimento maggiore |
| Consente di aggiornare estetica, impianti e comfort | Ideale quando la struttura esistente non è recuperabile |
| Permette di valorizzare una piscina già inserita nel giardino | Offre la massima libertà progettuale fin dall’inizio |
Un sopralluogo tecnico è l’unico modo per capire quale soluzione sia realmente più conveniente.
In alcuni casi una semplice ristrutturazione è sufficiente; in altri, invece, intervenire su una struttura ormai compromessa potrebbe non rappresentare la scelta migliore.