Pulizia laghetti da giardino: quando conviene farla? E come si svolge? Nonostante ciò che si pensa, queste non sono domande per nulla scontate e le risposte richiedono un breve approfondimento.

Avere dei laghetti da giardino migliora l’arredo e rende più piacevole l’ambiente alla vista, ma per fare in modo che il trascorrere del tempo e le intemperie non pregiudichino la bellezza e il funzionamento del laghetto, bisogna avere alcuni accorgimenti.

Quando pulire i laghetti ornamentali da giardino?

Innanzitutto, è bene considerare che vi sono diversi fattori che influenzano la qualità della pulizia di un laghetto: per esempio, il sole favorisce la proliferazione delle alghe, e il vento fa cadere le foglie e può portare sporcizia sulla superficie. Anche i pesci contribuiscono alla sporcizia delle acque: per tutti questi motivi, è bene effettuare la pulizia laghetti da giardino con cadenza periodica, sarà più semplice effettuarla e vi eviterà danneggiamenti ed effetti indesiderati.

I passaggi per la pulizia dei laghetti artificiali

Una volta capito quando agire, vediamo quali sono i passaggi necessari alla pulizia dei laghetti ornamentali da giardino:

  1. Rimozione piante e pesci: prima di procedere in qualsivoglia modo, è necessario rimuovere dalle acque sia i pesci che ci vivono, che le piante che avete deciso di inserire. Potete mettere i pesci in una vasca o boccia sostitutiva, e ricordate di tenere le piante negli appositi alloggi sommersi o, se ne siete sprovvisti, in vasi che abbiano un quantitativo di acqua sufficiente a garantirne la vita;
  2. Svuotamento laghetto: una volta rimossi tutti gli organismi viventi, potete procedere a togliere l’acqua dal laghetto aiutandovi con una pompa a immersione, che rimuova però anche i solidi, o con un secchio se il laghetto non è particolarmente capiente; naturalmente, assicuratevi di sfogare direttamente in un tombino o in un luogo dove la grande quantità di acqua non crei problemi;
  3. Pulizia del fondale e delle pareti: è la parte più complessa del procedimento, per la quale potete usare diversi strumenti; vi consigliamo innanzitutto di passare un aspirafanghi o un aspiratore sul fondo, per rimuovere tutte le impurità, oppure di usare una spugna nel caso il telo di fondo sia in plastica. Per le alghe, potete utilizzare una spazzola o dei rastrelli, l’importante è che prestiate attenzione a non danneggiare il fondale;
  4. Nuovo riempimento: una volta conclusa l’operazione di pulizia del laghetto da giardino, ed esservi assicurati di non aver danneggiato nulla, potete procedere con il nuovo riempimento con acqua, alla giusta temperatura; successivamente, ripopolate il laghetto con pesci e piante e aggiustate il ph dell’acqua con i prodotti indicati.

Con i brevi passaggi che vi abbiamo indicato potrete ottenere una pulizia profonda e curata dei vostri laghetti da giardino; se desiderate avere una consulenza o costruire il vostro laghetto artificiale personalizzato, potete contattarci!

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