I laghetti artificiali da giardino sono un grazioso decoro che richiede cura e manutenzione: arricchiscono di molto l’ambiente in cui vengono inseriti, ma come si fa a costruirli al meglio? E Come curarli?

Noi di S.A. Piscine vogliamo darvi qualche consiglio che vi chiarisca meglio le procedure per la messa in opera del laghetto e la sua manutenzione, potete anche scegliere di contattare un esperto come noi per avere maggiori informazioni in merito. Divideremo la costruzione del laghetto in alcune fasi, ciascuna delle quali ha i propri accorgimenti da tenere in considerazione.

Progettazione di laghetti artificiali da giardino

Nella fase di progettazione è molto importante scegliere il periodo ideale per la costruzione del laghetto: essendo fondamentalmente un piccolo ma completo ecosistema, sarà necessario scegliere la stagione migliore: se vi attivate in un periodo tra la fine dell’inverno e la primavera, la flora e la fauna avranno tempo di ambientarsi, è quindi il momento migliore.

In seconda battuta, va deciso il luogo nel quale impiantare il laghetto artificiale: in particolare, da questo punto di vista dobbiamo verificare

  • L’esposizione al sole: non è bene posizionare il laghetto ad una luce solare perenne, in quanto favorirebbe la proliferazione di alghe;
  • La presenza attorno di piante e alberi: per quanto piacevoli e necessari, gli alberi e le piante tendono a perdere foglie, corteccia o fiori, sporcando così la superficie del lago; meglio metterlo all’ombra di una pianta sempreverde o di una siepe, eviterete il problema.

Infine, in fase di progettazione decidete di che materiale preferite la base: potete scegliere un telo in PVC, che permette maggiore autonomia non essendo rigido, ma che richiede un terreno molto liscio e privo di qualsiasi tipo di insenatura, oppure una vasca performata, meno delicata ma della quale dovete studiare bene la forma prima di preparare la buca.

Realizzazione di laghetti artificiali da giardino

Una volta identificato il posto perfetto, si può passare alle fasi di vera e propria realizzazione del laghetto. Vi consigliamo in particolare di:

  • Disegnarvi preventivamente sul terreno il profilo del laghetto, per rendervi conto di quanto spazio volete fargli occupare e di che forma potrebbe avere; meglio non scegliere forme troppo squadrate, avrete problemi poi a posizionare il telo o la vasca;
  • Scavare la buca, partendo dal centro del vostro disegno, fino a raggiungere gradualmente un foro di almeno 80-100cm nel terreno; la profondità impedirà all’acqua di ghiacciare troppo in fretta d’inverno e ai pesci in estate di ripararsi dalla calura;
  • Eliminate dal terreno tutti i detriti e i dislivelli che incontrate, cercate di renderlo più omogeneo possibile; il PVC potrebbe tagliarsi e causare perdite fatali;
  • Se volete, potete aggiungere uno strato protettivo di sabbia prima di mettere il telo in pvc, di circa 5cm: renderà la superficie regolare e consentirà di tenere lontani talpe e topi filtrando gli odori del laghetto.

Riempimento del laghetto artificiale

Finalmente siete pronti: potete posizionare il telo in PVC o la vasca performata che avete scelto nella buca preparata a regola d’arte, dopodiché potete passare al riempimento con acqua. Vi consigliamo di prendere in considerazione l’idea di aggiungere una pompa e un filtro per l’acqua: non sono obbligatori, ma aiuterebbero di molto il mantenimento delle condizioni ottimali dell’ecosistema.

Scegliete quindi con che cosa riempire il vostro laghetto, vi ricordiamo in ogni caso che le piante sono molto importanti: favoriscono la depurazione dell’acqua con la loro azione e scoraggiano lo sviluppo delle alghe, oltre che migliorare l’effetto estetico finale.

Infine, potete decidere se volete mettere alcuni esemplari di pesci, per animare ulteriormente l’effetto ottico finale: vi consigliamo di non esagerare con il numero di pesciolini per lasciare loro l’essenziale spazio vitale e ricordate in questo caso diventa necessario favorire la filtrazione dell’acqua con una pompa.

Cura e manutenzione del laghetto artificiale

Avete finalmente ultimato il vostro laghetto, il giardino sembra ora un’oasi di pace e tranquillità, ma come mantenerlo al meglio?

Anche qui vi possiamo dare qualche consiglio per non sbagliare. Innanzitutto, non dimenticate o sottovalutate mai la manutenzione: la pompa di filtraggio dell’acqua può aiutare a ridurne la frequenza, ma non la può sostituire.

Vi consigliamo di svolgere almeno due manutenzioni annuali: una durante la stagione autunnale, in quanto moltissime foglie possono essere cadute in acqua e averla contaminata, e una in primavera, per rimuovere i detriti invernali, rinnovare le acque dell’ecosistema e controllare lo stato di salute di pompa e filtro.

Se avete scelto di abbellire il vostro giardino con un piccolo laghetto artificiale, quindi, questi sono dei consigli preziosi che potete seguire. In alternativa, potete contattarci per avere maggiori informazioni e assistenza per la manutenzione dei laghetti artificiali da giardino.

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